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qua rej

Il nome di questa serie è difficile comprenderlo:
qua rej deriva dal veneto quarelo cioè mattone. Al plurale sarebbe quarei ed io ho diviso la parola in due per avere anche un altro significato in
"latinorum": qua re ovvero "che cosa".
Sono delle opere che hanno come sfondo, supporto, i mattoni, la calce, il cemento e tutte superfici sulle quali il tempo, l'uomo, la natura ha lasciato il segno.
Se il poeta diceva che le parole sono pietre allora le pietre sono parole ed i muri sono interi discorsi anzi veri libri aperti.
dal-40-al-70

"1940-1965"

Ovvero: i muri ricordano.

Tecnica varia su cemento posto su un supporto di polistirene.

Misure 65x120x6 cm (2019).

matryoshka

matryoshka

Ovvero: morir di polimero.

Acrilici e tempere su PET e polistirene.

Misure 65x120x6 cm (2019)

due-palle-nere-sul-bersaglio

due palle nere sul bersaglio

Acrilici su cemento e polistirene.

Misure tondo 65x6 cm (2020).

Giovanni Marcon
“Non è il molto quel che si apprezza; è il buono. I libri sono come le anime, la cui grandezza non si misura dalla mole del corpo, ma dalla nobiltà degli spiriti"
Daniello Bartoli